Il Forex - Gli indicatori Macroeconomici
Gli indicatori macroeconomici sono degli strumenti che possiamo utilizzare per capire in che direzione si muoverà il mercato sul medio - lungo periodo. Essi si dividono in 4 categorie: fiducia, attività economiche, inflazione e quelli riferiti alle banche centrali.
Gli indicatori di fiducia:
Ø Indice IFO, costruito sulla base di 7000
aziende tedesche, è un indice che se è crescente sopra quota 100 indica
un’economia in espansione, viceversa se decrescente sotto quota 100 indica
un’economia in contrazione;
Ø Indice Zew, costruito sulla fiducia di 350
investitori istituzionali tedeschi, descrive le attese di crescita dei sei mesi
successivi ed è espresso in punti percentuali suddivisi tra pessimisti ed
ottimisti;
Ø Il CCi in America è il principale indice di
fiducia, costruito su un campione di consumatori statunitensi, ed indica il
probabile futuro potere d’acquisto, quando l’indice avrà valore elevati i
consumatori aumenteranno il proprio acquisti, viceversa quando l’indice avrà
valori bassi i consumi potrebbero subire una diminuzione. Pubblicato l’ultimo
martedì del mese alle 16.
Gli indicatori economici generali:
Ø Ism manifatturiero e valuta lo stato di salute
del settore manifatturiero, negli USA è l’indice più importante e viene
pubblicato il primo giorno feriale del mese successivo al mese cui si riferisce
alle ore 16 italiane;
Ø Il Philadelphia Fed Index esce il
terzo giovedì del mese alle 16 ed è un anticipatore del Ism manifatturiero.
Ø Ordini beni durevoli, ha cadenza mensile. Un
aumento degli ordini significa un rafforzamento dell’economia, una diminuzione
un rallentamento.
Ø Il GPD è la variante americana del PIL
europeo;
Ø Permessi di
costruire usa e vendita case;
Ø Mercato del lavoro in questo settore vanno
valutati i sussidi per la disoccupazione (Jobless Claims), i Non farm Payrolls
che sono i nuovi posti di lavoro creati ed i tassi di disoccupazione che
vengono pubblicati alle 14:30 ora italiana ogni primo venerdì del mese.
Quest’ultimo dato è il più importante perché i mercati reagiscono bene a una
diminuzione della disoccupazione
Gli indicatori dell’inflazione:
Ø Indice dei prezzi al consumo misurano
l’andamento del costo della vita calcolato su un determinato paniere,
all’aumentare dell’inflazione variano i tassi di interesse quindi all’aumentare
di essi una moneta si apprezza rispetto ad un’altra, mentre i mercati azionari
si indeboliscono;
Ø Indice prezzi alla produzione indica la
variazione di prezzo di un paniere di beni destinato ai produttori nei diversi stadi
dei processi produttivi. Un aumento inatteso provoca ripercussioni negative
soprattutto in ambito azionario.

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